Il maestro Beppe Vessicchio ci ha lasciato, ma la sua visione continua a vibrare nelle vigne d’Abruzzo.
Con il progetto Musikè Vini, ideato insieme all’imprenditore Riccardo Iacobone, Vessicchio ha unito arte, scienza e natura in un esperimento capace di trasformare la musica in un elemento vivo del processo di affinamento del vino.
Per lui, il vino non era solo una bevanda, ma una materia sensibile, capace di rispondere al linguaggio delle frequenze sonore, proprio come uno strumento musicale.

La tecnica FREman – Frequenze e armonia naturale
Alla base del progetto c’è una metodologia innovativa: la FREman (Frequenze & Musica Armonico-Naturale).
Durante la fase di affinamento, le botti vengono attraversate da vibrazioni sonore armoniche, selezionate per stimolare una sorta di “catalisi ristrutturativa” nel vino.
Non si tratta di magia, ma di risonanza molecolare: le onde sonore aiutano le particelle del vino a ritrovare un equilibrio più stabile, favorendo morbidezza, armonia e persistenza.
“Il vino, come la musica, vive di vibrazioni.
Ogni frequenza può essere una carezza per la sua anima liquida.”
— Beppe Vessicchio

I vini del Sesto Armonico
Il risultato di questa sinfonia enologica sono due etichette che portano il nome della sua orchestra:
- Sesto Armonico Montepulciano d’Abruzzo DOC – rosso intenso, elegante e persistente, dal sorso ampio e avvolgente.
- Sesto Armonico Trebbiano d’Abruzzo DOC – bianco luminoso, con note floreali e fruttate, equilibrato e fresco.
Entrambi nascono da vitigni coltivati in regime biologico, raccolti a mano e affinati con la tecnica FREman, per restituire una sensazione di completezza e rotondità al palato.

Musica, natura e solidarietà
Musikè Vini non è solo un progetto enologico, ma anche una visione etica e culturale.
Parte dei proventi finanzia un’accademia musicale e un’orchestra giovanile, “Il Sesto Armonico”, dove giovani musicisti possono formarsi e crescere seguendo lo spirito del Maestro: la musica come educazione all’armonia e alla bellezza condivisa.

La musica nelle vigne continua a suonare
Oggi, tra le colline d’Abruzzo, le vigne che “ascoltano” continuano a vibrare.
Ogni bottiglia di Musikè Vini racchiude una parte di quella ricerca poetica e scientifica che ha sempre animato Beppe Vessicchio: la convinzione che la musica possa migliorare il mondo, anche a partire da un calice di vino.
“La musica è un respiro universale,
e la terra – se ascoltata – sa rispondere in armonia.”

