Maggio 14, 2025 Gudder Zero

Bambù

Specie/Varietà: Bambù Comune

Nome Latino: Bambusa vulgaris

Categorie: Lacustri/Acquatiche

Famiglia: Poaceae

Stato Sostegno: Sostenuta da 0 persone. (Sostegno illimitato)

Giardini che Ospitano Questa Pianta

Descrizione

Descrizione Bambusa vulgaris forma cespi moderatamente slegati e non presenta spine.[1] Presenta culmi (steli) giallo limone con strisce verdi e foglie verde scuro. Gli steli non sono dritti e sono inflessibili, con pareti spesse e forti.  I culmi crescono fino a 10–20 m in altezza e 4–10 cm di spessore.[4][5] I culmi sono diritti o flessuosi (piegati alternativamente in direzioni diverse) e sono pendenti alle estremità. I nodi, spaziati tra 20 e 45 cm l’uno dall’altro, sono leggermente rigonfi. Diversi rami si sviluppano dai nodi nella metà superiore del fusto. Le foglie del culmo sono decidue e presentano una fitta peluria.[1] Le lame delle foglie sono lanceolate.[6] La fioritura non è comune e non ci sono semi. I frutti sono rari a causa della bassa vitalità del polline causata dalla meiosi irregolare.
Ad intervalli di diversi decenni, l’intera popolazione di un’area fiorisce contemporaneamente, e i singoli steli generano un gran numero di fiori.[7] Il bambù comune si propaga attraverso la divisione dei cespi, mediante il taglio del rizoma, del fusto e dei rami, per propaggine e per margotta. Il metodo di coltivazione più semplice e praticato è il taglio del culmo o del ramo. Nelle Filippine, i migliori risultati sono stati ottenuti da talee con un nodo provenienti dalle parti inferiori di culmi di sei mesi. Quando uno stelo muore, solitamente il cespo sopravvive. Un cespo può crescere da uno stelo utilizzato per pali, recinzioni, o sostegni.

I suoi rizomi si estendono fino a 80 cm prima di orientarsi verso l’alto per creare nuovi cespi ad espansione rapida. La facile propagazione di B. vulgaris spiega la sua presenza apparentemente selvaggia.

B. vulgaris cresce principalmente sulle rive dei fiumi, sui bordi delle strade, nelle terre abbandonate e nei terreni aperti, generalmente a basse altitudini. È una specie preferita per il controllo dell’erosione.[2] Cresce meglio in condizioni umide, ma può tollerare condizioni sfavorevoli come basse temperature e siccità. Sebbene sia adattabile a un’ampia gamma di terreni, il bambù comune cresce più vigorosamente su terreni umidi. Può tollerare il gelo fino a -3 °C, e può crescere su terreni fino a 1500 m di altitudine anche se ad altitudini più elevate gli steli diventano più corti e sottili. In periodi di siccità estrema può defogliarsi completamente.

Fonte: Wikipedia (IT)

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