Le stazioni unite del Simeto: Un progetto CultoRurale

/

A parlarci di questo progetto è l’architetto Salvo Ferlito, un progetto che può esse considerato un possibile modello di rigenerazione per molti dei tratti dismessi delle ferrovie regionali che sono sparsi un po ovunque al sud.
SUDS è appunto l’acronimo del lavoro che Ferlito assieme all’architetto Lisa Saccone anno iniziato nel 2002.
Un percorso di unione e condivisione tre tutte le realtà territoriali che con diverse competenze possano coralmente supportare e contribuire alla costruzione di un nuovo modello di sviluppo all’interno della vimealle Simeto e del Salso. Il progetto pilota si concentra intorno alla tratto ferroviario Motta-Regalbuto ed è lì che dal 2008 molte associazioni assieme alla Università di Catania hanno concentrato i loro sforzi per dal vita ad un nuovo concetto di rigenerazione tra arte, cultura e sport, dove i criteri di utilità pubblica, rendimento economico, vaòlore sociale, sostenibilità ambientale sono perno dell’intera azione.

riferimenti progetto: https://www.facebook.com/sudsimeto/

The Barbarian

Mappatori e giardinieri dei giardini Urbani diffusi. Profilo del gUd | team

Previous Story

Rigenerazione: Il post perfetto, il circo Orfei e via del Seggio.

Next Story

Resilienza e residenza ai tempi del CVD 19

Latest from Appunti

Ricevi le news 
the barbarian art network.

Just a gUd Blog
Sottoscrivi
Sottoscrivi ora
close-link