Le mie più sentite scuse a Maurizio Orrico

in Arte/Villaggio Locale : Diario di un hater by

Quando c’è da fare le scuse bisogna farle, non ci si può tirare indietro.
Oggi  è il caso che io ammetta d’aver ecceduto scrivendo post nei quali il signor Maurizio Orrico ne ha tratto leggittimamente motivo di offesa, post nei quali  ho ecceduto nell’uso di espressioni che non volevano in alcun modo offendere, ne dare un’immagine distorta del pensiero e delle azioni del signor Orrico ma che allo stesso tempo contenevano, ad onor del vero,  frasi e periodi nel quale il signor Maurizio Orrico poco garbatamente veniva citato con apparente ma non voluta aria diffamatoria. Gli Articoli sono da tempo ormai stati cancellati, pentitomi della maniera con il quale ho esternato il mio pensiero ho provveduto tempestivamente alla loro eliminazione, pertanto sono ampiamente fiducioso che il signor Orrico possa accogliere le mie scuse chiededogli direttamente di accettarle e trovare modo e tempo di un incontro vis a vis dove poterle porgere direttamente e magari parlar liberamente d’arte e della nostra città.

Perchè vede carissimo Maurizio (mi perdonerà la confidenza) sono questi gli argomenti di cui amo discutere e forse nei miei articoli si nascondeva l’intento di un confronto dove poter affrontare temi alti come da sempre cerco di fare attraverso le righe di questo blog e qui le dichiaro di essere  veramente dispiaciuto di avere usato termini e modi dadaisti, mi lasci passare il termine, per avere un approccio diretto con lei.  Fiducioso che l’affaire trovi una giusta strada in nome dell’arte le rinnovo le mie scuse per averla incautamente offesa.

Francesco De Rose

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