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Scritto da coniglio viola
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lunedì 18 giugno 2007 |
LE FOTO DELL'ARREMBAGGIO:
http://picasaweb.google.it/coniglioviola/AttaccoPirataAllaBiennaleDiVenezia
Un enorme Coniglio Corsaro, alto quasi 6 metri, a bordo di una grande
zattera, alato come il Leone di San Marco, e con un occhio coperto
dalla classica benda dei pirati, ha attraversato tutto il Canale della
Giudecca spingendosi fino ai Giardini, sede ufficiale della
Biennale, da qui - alle 18 circa - ha esploso contro gli edifici
della Biennale 52 colpi di cannone.
Quindi dalla nave due filibustieri coniglieschi sono scesi sulla terra
ferma per issare sui giardini - nel luogo tradizionalmente deputato a
ospitare le bandiere delle nazioni - la Bandiera Pirata, con il
logo di un grande Coniglio Vitruviano.
L'attacco Corsaro alla Biennale di Venezia è un'operazione di forte
carattere spettacolare e simbolico, firmata dal duo di artisti
italiani ConiglioViola (www.coniglioviola.com )
Un vero e proprio attacco al Sistema Arte in quella che è la sua roccaforte più istituzionale!
L'attacco pirata alla Biennale è quindi da leggere come un atto di
di riappropriazione - benchè ironico e provocatorio - nei
confronti di un Sistema dell'Arte che spesso si rivela "cieco" e con un
occhio "bendato". Un sistema che appare ancora chiuso e ripiegato su sè
stesso, preoccupato più di appagare narcisisticamente l'elite che lo
compone piuttosto che di interpretare la contemporaneità per produrre
visioni universali.
Ma anche una protesta verso una Biennale Italiana da cui -
come sempre - gli artisti italiani sono pressochè esiliati.
Che a guidare l'attacco pirata sia un Coniglio Alato -animale simbolo
della "codardia"- non è affatto un caso visto che il Leone Alato, che
dovrebbe rappresentare invece il coraggio - pare aver smesso di
ispirare scelte e azioni eroiche!
In tutte le culture e le mitologie gli animali svolgono un ruolo
particolare di mediazione tra l'umano e il trascendente o, comunque,
tra identità e alterità. In "Alice in Wonderland" di Lewis Carroll al
Bianconiglio è attribuita nei confronti di Alice la stessa funzione di
guida nel passaggio tra due dimensioni spazio-temporali diverse.
Questo è il ruolo che il duo ConiglioViola (Fabrice Coniglio &
Andrea Raviola) ha fatto proprio all'interno della propria ricerca
intorno all'arte contemporanea: l'investigazione sui confini sempre più
incerti dei vari ambiti della creatività e, al tempo stesso, la
creazione di mondi surreali e completamente autonomi. Le operazioni di
ConiglioViola risultano così essere difficilmente catalogabili, in
qualche modo eccentriche rispetto al sistema arte.
www.coniglioviola.com
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Ultimo aggiornamento ( martedì 19 giugno 2007 )
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