il Bookcrossing. Il BC consiste nella liberazione di libri allo scopo
di poterne seguire il viaggio attraverso i commenti di coloro che li
ritrovano. È un'attività globale che esiste dal 2001.
Scegli un libro da liberare e vai a vedere le modalità di partecipazione al bookcrossing che si trovano qui.
Un piccolo resoconto del vecchio annovenerdì 02 gennaio 2009 | Francesco De Rose
Come tutti, anche noi della Centrale, ci accingiamo a fare bilanci e resoconti sull'anno passato.
Un 2008 un po' complicato oserei dire e naturalmente per quanto riguarda il punto di osservazione della nostra associazione, rivolto alla cultura, tristemente stagnante.
Da nord a sud d'Italia la cultura e l'arte soffrono della solita gestione lenta e monotona delle istituzioni o dei soliti "manager" della cultura.
Qui a sud, in particolare in Calabria, assistiamo da oltre un decennio alla paralisi completa ad un fermo immagine che ci riporta indietro di... + continua
Piano strategico-Cosenza-Rendegiovedì 30 ottobre 2008 | lacentraledellarte.org
Incontro nella sede
dell'Urbanlab (redattore del piano strategico) presso l'ex albergo Bologna.
La Centrale dell'arte, con le altre associazioni
portatrici d'interesse per l'area delle ex officine e depositi delle
Ferrovie della Calabria, ha presentato un documento d'intenti sulla trasformazione di quell'area dismessa dal 1995.
Ecco un estratto del documento:
L'area dell’ex deposito delle Ferrovie della Calabria, posizionata tra viale Mancini e via Popilia.
A partire dalla metà degli anni ’90 subisce la dismissione... + continua
Il venticinque ottobre alle ore 20.30, nel salone consiliare p.zza Matteotti a Rende (Cosenza) proiezione del documentario Note nere,viaggio a sud della musica di Ivana Russo.
NOTE NERE ; Viaggio a sud della musica, Note nere a Journey to the south of music,
durata 50'- Produzione Italia anno 2006, formato 4/3 in DVD -sottotitoli in inglese
Il video documentario, attraverso il viaggio dentro la musica , diventa
metafora per intrecciare delle realtà – quelle del sud del mondo-
apparentemente differenti, ma che ripropongono la mescolanza dei generi
sonori, degli stili di vita, del rapporto con la dimensione temporale
.
Attraverso lo sguardo della video camera si compie il tentativo di
entrare nell’intimità del quotidiano delle situazioni filmate,cercando
di fare una riflessione su un modo altro di intendere il mondo,quello
del sud, dalla Puglia alla Calabria . Tutto questo avviene al ritmo
della musica che creando un senso con gli spaccati di quotidianità con
gli artisti cerca di raccontare una storia.
La prima tappa è stata nel Salento, dove vive Enza Pagliara, cantante,
attrice e percussionista, che ha avuto collaborazioni con i maggiori
artisti Italiani. La sua musica si nutre di ricerca e di ascolto,
attraversa la spontaneità del mondo contadino e si connette in un
continuum storico-culturale di tradizione e sperimentazione, memoria
del passato e innovazione. L’abbiamo seguita durante le esibizioni in
pubblico, nei momenti di vita quotidiana e l’abbiamo a lungo
intervistata in una vecchia masseria del Salento.
Il secondo gruppo sempre Salentino sono i Sud Sound System, che sin
dagli esordi hanno avuto un notevole impatto con il mondo musicale
italiano, a partire dall’uso del dialetto salentino nel reggae,
dall’impegno senza retorica nei testi, nei suoi punti di contatto con
la pizzica tarantata, come momento rituale catartico.Sono coloro che
partendo dalla tradizione del reggae dance hall giamaicano hanno
radicalizzato e diffuso nella propria terra il movimento raggamuffin.
Li abbiamo seguiti durante un grosso concerto a Cave di Cursi e durante
una serata di dance hall sulla spiaggia, intervistando durante i
momenti liberi uno dei componenti del gruppo.
Infine siamo arrivati in Calabria dove operano i Phalegh che con due
musicisti algerini hanno realizzato il progetto Taragnawa. Assieme a
loro si compie un viaggio attraverso le due sponde del mediterraneo,
rese più vicine dalla realtà multietnica odierna, in cui specie nel
meridione, le due comunità vivono e si integrano insieme, a partire
ognuna dalla propria identità. Abbiamo realizzato le riprese durante un
momento di esibizione in pubblico all’interno di un festival locale ,
intervistando diversi componenti del gruppo.