Piano strategico-Cosenza-Rendegiovedì 30 ottobre 2008 | lacentraledellarte.org
Incontro nella sede
dell'Urbanlab (redattore del piano strategico) presso l'ex albergo Bologna.
La Centrale dell'arte, con le altre associazioni
portatrici d'interesse per l'area delle ex officine e depositi delle
Ferrovie della Calabria, ha presentato un documento d'intenti sulla trasformazione di quell'area dismessa dal 1995.
Ecco un estratto del documento:
L'area dell’ex deposito delle Ferrovie della Calabria, posizionata tra viale Mancini e via Popilia.
A partire dalla metà degli anni ’90 subisce la dismissione... + continua
HELLO DOLLY 4mercoledì 15 ottobre 2008 | Francesco De Rose
Ci siamo fatti prendere dai sentimentalismi. Un bell'autunno caldo va goduto tutto.
Dopo la settimana della vendemmia e delle sagre paesane dalla castagna alla patata eccoci in ripresa con la versione 1.4 del sito (..e quante ancora ce ne saranno!).
Una nuova veste grafica del sito per una stagione nuova della Centrale, sebbene tutte le parti non siano del tutto complete, ci scusiamo per eventuali disagi, il sito comincia a prendere forma.
Uscita ufficiale nel mese di dicembre. Incrociamo le dita.
good luck Centrale
+ continua
Dalla regista di “Vogliamo anche le rose” e “Un’ora sola ti vorrei”,
un altro toccante documento di Alina Marazzi: Per Sempre Vite femminili nei monasteri di clausura.
7-8-9 Marzo 2008 Torre dei Gradoni Gaeta, (Shiva) centro storico, Cosenza Esperimenti è un momento d'incontro tra differenti linguaggi artistici, un punto d'inizio, un primo passo, un contributo omeopatico alla rinascita culturale della città, fatta non più di grandi eventi isolati ed importati, ma di conoscenza e rivalutazione delle ricchezze e delle intelligenze locali. Il primo appuntamento di Esperimenti, nei primi giorni di Luna nuova, sarà interamente incentrato sulla ruota, la mobilità (più o meno sostenibile), la ciclicità. All'interno delle tre giornate si troveranno a convivere espressioni artistiche come la fotografia, la scultura, il teatro, la performance, la video art, la musica, la scrittura, le installazioni, nella suggestiva cornice del Museo Etnografico “Torre dei Gradoni Gaeta” nel cuore del centro storico di Cosenza. Parteciperanno a questo primo esperimento: Ester Apa, Lorenzo Aristodemo, Dario Della Rossa, Vittorio Giordano, Tonino Iozzo, Federico e Stella Mazzei, Emilio Nigro, Daniele Scarpelli, Paolo Spinelli, Meruska, Salamcalù e Juseppe...PROGRAMMA:- Venerdì 7 Marzo (a partire dalle ore 16).
La mostra si apre Mercoledì 20 Febbraio alle ore 19.00 nei locali del Nero Macchiato.
Il titolo è VENTI QUATTRO, l’autrice Paola Scirchio. Fotografa nata nella generazione di Flickr e Myspace, che però sa confrontarsi con il mondo reale e spingersi oltre il web ogni volta che è necessario.
La mostra è un caleidoscopio d’immagini, di ritratti in bianco e nero, di foto a colori. Una rassegna d’immagini mai banali, sguardi unici e attenti a spingersi oltre l’apparenza, oltre la soglia del “ già visto “.
Ultimo aggiornamento ( mercoledì 20 febbraio 2008 )
Appuntamento del giovedì sera dedicato al cinema.
Non il classico cineforum con dibattito incorporato e obbligatorio, ma
uno spazio aperto a nuovi progetti, incontri insoliti e libere
conversazioni.
Un
luogo dove è possibile vedere film indipendenti, maratone dedicate a
registi e generi cinematografici, film in lingua originale, selezioni
speciali dai festival di tutto il mondo, film mai distribuiti in
Italia, il Cinegiornale...
Le proiezioni sono in lingua originale, con sottotitoli in italiano.
Il prezzo del biglietto per la singola proiezione è di 3 euro, due proiezioni a 5 euro.
Tessera di esterni obbligatoria (5 euro).
Si
terrà a Reggio Calabria entro l'estate 2009 la prima BaaM - Biennale di
architettura e di arte del Mediterraneo. Il programma dell'iniziativa
del Comune e dell'Università Mediterranea è entrato nella fase
operativa con la stipula del protocollo d'intesa tra le due
istituzioni. Parte dalla città dello Stretto, dunque, l'idea di fare il
punto sullo stato dell'architettura dei Paesi che si affacciano sul
bacino, in un appuntamento teso al confronto di nuovi impulsi e
fermenti del settore. "Attraverso la realizzazione periodica di scambi
culturali finalizzati alla conoscenza e all'arricchimento reciproci -
si legge in una nota a firma del sindaco Giuseppe Scopelliti e del
rettore Massimo Giovannini - la BaaM si propone di favorire
l'attivazione di processi di integrazione culturale e la
sperimentazione di soluzioni a problemi attinenti, destinati a
coinvolgere sempre più i diversi Paesi del sud d'Europa".
terzo appuntamento a Rovito con la “sperimentazione audiovisiva” (e bagordi prenatalizi!)
La parola “videoarte” ha avuto senso solo in origine, quando questo tipo di espressione era legata al mezzo e considerata un ramo dell’arte contemporanea; il termine “video”, oggi che il cinema sta diventando tutto digitale, è troppo vaga e parziale. La dicitura “arti elettroniche” sa molto di anni ’80. Cosa ci resta per definire questo tipo di opere in bilico tra la performance, il documentario, la poesia, l’installazione, la narrazione, il teatro, il videoclip, la grafica, la fotografia, l’animazione, l’azione politico-militante e, perfino, la deriva situazionista? Per comodità da anni classifico tutte queste forme e ricerche sotto la categoria: “sperimentazione audiovisiva”. È forse un termine altrettanto inesatto e generico, ma non riesco davvero a trovarne uno migliore. Questa è la prova che i critici e i teorici, soprattutto in Italia, sono ancora molto in ritardo rispetto all’evoluzione dei nuovi linguaggi. Lo siamo noi che ci occupiamo da sempre di non-fiction e che quindi non parliamo più di “cinema” o di “video” ma di immagine in movimento. Figuriamoci se non lo sono coloro che si occupano solo di fiction.
L’immagine oggi è interfaccia. Con tutto. Chi in questi anni ha ragionato in termini di steccati, di generi, di discipline, ha avuto un brusco risveglio. Si è reso conto che intorno a lui parecchio è cambiato. Che il “visivo” in tutti i sensi è ormai parte integrante del teatro, quello vero, che ci invidiano anche all’estero: come gli spettacoli della Socìetas Raffaello Sanzio. Comincia ad accorgersi, inoltre, che dovrebbe frequentare di più il mondo dell’arte contemporanea, interessarsi alla musica elettronica, considerare anche il fenomeno del vee-jeeing, del media live, accostarsi alla danza. Non è più un optional; è un dovere per chi dice di occuparsi di “cinema”. (Bruno Di Marino)
LPM 2007 - LIVE PERFORMERS MEETING
LIVE VIDEO PERFORMERS, VISUAL ARTISTS AND VJ MEETING
20 21 22 23 settembre
Dopo la prestigiosa preview tenutasi a Palazzo delle Esposizioni durante la Notte Bianca, dinnanzi a 20.000 persone,
dal 20 al 23 settembre si terrà la quarta edizione di LPM, Live Performers Meeting, live video performers, visual artist and Vj meeting, che con le tre edizioni passate è diventato l'evento di riferimento internazionale per video artisti e Vj ed uno degli eventi di elettronica più importanti, ospitando artisti da ogni parte del mondo.
inizio ore 20
Quartiere Fieristico, Galatina (Le) Lo StreamFest è il primo festival internazionale dei nuovi media a sud-est: un evento che intende presentare le applicazioni creative delle tecnologie più avanzate nel Salento, territorio elettivo dell’estate culturale europea.Per tre giorni dal 26 al 28 luglio 2007 il Quartiere Fieristico di Galatina ospiterà installazioni interattive, sperimentazioni audiovisive con alcuni dei protagonisti di una ricerca che tende a coniugare immagini e musica, reinventando nei set di vee-jing le modalità di fruizione che vanno oltre il format dei concerti e del video.
Tra i protagonisti internazionali dello StreamFest si rilevano l'ormai storica HASCII CAM di Jaromil, l'esperienza di free radio war di Cecile Landman con StreamTime, l'installazione ambientale di Scenocosme, e il duo italo-austriaco di origini salentine Casaluce-Geiger, la musica del nord europa con Lacklaster dalla Finlandia e Felix Randomiz insieme aCarsten Schulz dalla Germania. La scena vjing italiana è rappresentata tra gli altri dai progetti Flxer, Kinotek e Claudio Sinatti. Lo StreamFest propone tra le varie installazioni il progetto del Master in Digital Environment della NABA di Milano.
StreamFestè un progetto dell’Associazione Culturale “sud-eStream” (con la direzione artistica di Antonio Rollo, la consulenza di Carlo Infante con il Performing Media Lab, Luca Barbeni del Toshare Festival e di Giulia Mainenti) in collaborazione con l’Ente Fiera Salento S.p.a, e il supporto della Regione Puglia, Provincia di Lecce e Comune di Galatina e il patrocinio dell'Accademia di Belle Arti di Lecce.
La prima edizione dello StreamFest guarda al futuro del Salento con la consapevolezza che l’avanzamento tecnologico si possa coniugare con l’amore della natura, armonizzando le notti elettroniche del Festival con le giornate di mare del mood salentino.
Il clima di festa che contraddistingue le tradizionali notti salentine può essere così rilanciato in chiave contemporanrea, attraverso la partecipazione multisensoriale, un coinvolgimento emozionale che è alla base della ricerca artistica della multimedialità.
I vj-set e dj-set dello StreamFest saranno abitati da nuovi autori dell’interazione tra suono e immagine, sciamani che manipolano le visioni elettroniche in un coinvolgimento empatico con gli spettatori che cercano nuove proposte.
Sponsor del festival sono ClioCom e Movimedia, Lecce.
Finalità del laboratorio
L'obiettivo del corso è fornire ai partecipanti una conoscenze di base
di tecniche e linguaggi della performance audiovisiva, finalizzata
alla progettazione di eventi dal vivo.
I partecipanti verranno guidati nell'elaborazione
di progetti audiovisivi da quattro autori del collettivo otolab.