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TUTTO QUELLO CHE ACCADE NELLA CENTRALE
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Foto dello spettacolo Bereshitgiovedì 07 agosto 2008 | maria fortinoFoto dello spettacolo Bereshit, della compagnia teatrale Noctu, tenutosi alla Centrale dell'Arte il 17 luglio 2008 nell'ambito dell'artists meeting corpus.
foto di Alessandro Gordano
+ continua
Corpi, anticorpi, ultracorpi martedì 05 agosto 2008 | maria fortino
Con questa performance il collettivo Mad Noises e la Centrale dell'Arte hanno inteso interpretare la metamorfosi che l'uomo attraversa e di cui è, molte volte, attore inconsapevole. La performance, attraverso molteplici forme di comunicazione artistica ha inteso riflettere sulle tre fasi di questa evoluzione che dal corpo in sé , dal corpo allo stato naturale, con le sue attrazioni fisiche espresse allo stato istintivo, passa alla negazione del corpo stesso: la malattia, le droghe, il manicomio, il carcere, le violenze, la morte fino al momento nel quale il corpo... + continua
Come in un tradizionale manuale di arte terapia, il libro racconta, con
parole semplici, come alcune opere d'arte contemporanea possano
"servire" a curare alcune tra le nevrosi più diffuse: ansia e stress,
depressione, mancanza di memoria e concentrazione, problemi di
identità...
Presentazione del libro di Roberto Cascone, Art Terapy, curarsi con l'arte contemporanea - Giraldi editore - Bologna
"I Signori della Confederazione... saranno sempre consiglieri
del popolo. La loro pelle sarà spessa sette spanne, ovvero saranno
impenetrabili alla collera, all'agire offensivo e alle reprimende. I
loro cuori saranno pieni di pace e buona volontà, e le loro menti
protese verso il bene delle genti della Confederazione. Con infinita
pazienza compiranno il loro dovere e la loro fermezza sarà temperata
dall'affetto verso il popolo. Né l'ira né il furore troveranno alloggio
nelle loro menti e le loro parole e azioni saranno dettate da calma
deliberazione."
(24esimo Articolo della Costituzione Irochese, o Grande Legge di Pace, agosto 1142 d.C.)
1775. In Massachusetts la tensione tra impero britannico e colonie del Nordamerica diventa guerra aperta.
Nella colonia di New York le Sei Nazioni - o "Confederazione della Grande Pace" - devono scegliere se combattere, e con chi.
Nella valle del fiume Mohawk vive un mondo meticcio. E' una grande
comunità di indiani, irlandesi e scozzesi, fondata da Sir William
Johnson, Sovrintendente agli Affari Indiani nominato da re Giorgio. I
rumori della guerra arrivano da Boston e si fanno più vicini, antichi
legami si rompono, la terra che Sir William chiamava "Irochirlanda"
diviene teatro di odio e rancori.
Il capo di guerra Joseph Brant Thayendanega dovrà scegliere e partire,
condurre il suo popolo lontano, spingersi oltre il mondo che ha sempre
conosciuto.
Dagli autori di Q e 54, un romanzo epico sulla nascita di una nazione e lo sterminio di molti mondi possibili.
La
classica, originalissima opera in cui un grande artista italiano, noto
in tutto il mondo per l'estrosità e la leggerezza delle sue creazioni,
ha demolito una volta per sempre il mito dell'artista-divo per
sostituirlo con la figura del "designer". Attraverso una
avvincente analisi di opere e di temi, condotta con disegni e immagini
chiare e godibili, Munari fornisce una presentazione estremamente
esauriente del design e delle sue diverse specializzazioni: visual
design - industrial design - graphic design - design di ricerca.
(tratto da www.laterza.it)
All'interno di un collegio decadente ed eccentrico, la
quattordicenne Desdemona, in compagnia delle sue amiche Cassandra ed
Animone, si sollazza tra orge e delitti, bevendo líallucinatorio
cocktail Reietto, e divertendosi a drogare le vittime
iniettandogli nei globi oculari il potente Acido Viperinico Liquido.
Tali imprese crudelmente voluttuose si compiono sotto il nome del
Manifesto Delle Spietate Ninfette, di cui fanno parte le tre feroci e
lussuriose fanciulle, abitanti insieme la Stanza Furente, e dedite al
massacro di ogni purezza. Le integerrime collegiali, le orrende
istitutrici Polissena e Pelopia, líaltera direttrice Andromaca, la
burrosa insegnante Giocasta, il consorte custode Agamennone, i dotati
diciottenni Creonte e Minosse che frequentano il conservatorio poco
distante, tutti sono in ostaggio delle Spietate Ninfette, che traendone
cospicui profitti, li condurranno dentro giochi colmi di scellerate
turpitudini.
Con V.M.18, che sembra essere germogliato sovrapponendo alla surreale
favola di Alice nel paese delle meraviglie líefferato erotismo delle
Centoventi giornate di Sodoma del Marchese De Sade, Isabella Santacroce
partorisce pagine senza alcuna piet‡ e censura e proietta il romanzo in
una dimensione mitica e nel solido impianto di una tragedia classica,
creando un inedito decadentismo sadico-anarchico-libertino-estetizzante.
Presentazione del libro Solinga, Volendo di Marina Comandino ( Grifo Edizioni ) incontro con Marina Comandino, Franco Dionesalvi, Luca Scornaienchi.
Centro Sociale Autogestito Neo Ex Villaggio del Fanciullo C.da Caricchio Cosenza