il Bookcrossing. Il BC consiste nella liberazione di libri allo scopo
di poterne seguire il viaggio attraverso i commenti di coloro che li
ritrovano. È un'attività globale che esiste dal 2001.
Scegli un libro da liberare e vai a vedere le modalità di partecipazione al bookcrossing che si trovano qui.
Un piccolo resoconto del vecchio annovenerdì 02 gennaio 2009 | Francesco De Rose
Come tutti, anche noi della Centrale, ci accingiamo a fare bilanci e resoconti sull'anno passato.
Un 2008 un po' complicato oserei dire e naturalmente per quanto riguarda il punto di osservazione della nostra associazione, rivolto alla cultura, tristemente stagnante.
Da nord a sud d'Italia la cultura e l'arte soffrono della solita gestione lenta e monotona delle istituzioni o dei soliti "manager" della cultura.
Qui a sud, in particolare in Calabria, assistiamo da oltre un decennio alla paralisi completa ad un fermo immagine che ci riporta indietro di... + continua
Piano strategico-Cosenza-Rendegiovedì 30 ottobre 2008 | lacentraledellarte.org
Incontro nella sede
dell'Urbanlab (redattore del piano strategico) presso l'ex albergo Bologna.
La Centrale dell'arte, con le altre associazioni
portatrici d'interesse per l'area delle ex officine e depositi delle
Ferrovie della Calabria, ha presentato un documento d'intenti sulla trasformazione di quell'area dismessa dal 1995.
Ecco un estratto del documento:
L'area dell’ex deposito delle Ferrovie della Calabria, posizionata tra viale Mancini e via Popilia.
A partire dalla metà degli anni ’90 subisce la dismissione... + continua
Il Comune di Bologna e Inguine.net invita i giovani creativi del fumetto a partecipare alla IX edizione del concorso biennale Iceberg, giovani artisti a Bologna.
Obiettivo del concorso è scoprire e valorizzare i giovani talenti
creativi attivi sul territorio cittadino, regionale e nazionale.
Un progetto interessante pro Palestina raccoglie in un volume i disegni di 100 artisti per avere ulteriori informazioni vi consigliamo di dare un occhiata al sito www.inguine.net/kufia
Di seguito le motivazioni del progetto che è iniziato nel 1988
Si
è conclusa la terza edizione de “Il Milione - Festival del Viaggio” con
un buon successo di pubblico soprattutto nelle prime due serate di
giovedì 11 e venerdì 12 dicembre. Sia il cineclub Arsenale, sia il
teatro Sant’Andrea si sono dimostrati due luoghi adeguati allo
svolgimento dei dibattiti, della proiezione dei documentari, delle
letture con o senza musica, degli spettacoli. Lo staff
dell’associazione alleo che organizza il festival è già al lavoro per
la prossima edizione che sarà la quarta. Ci sono ottime novità per la
più interessante rassegna del viaggio in Italia , con una specie di
moltiplicazione degli appuntamento del festival. Infatti, Il Milione
nel 2009 comincerà con largo anticipo, a luglio, ad Arezzo all’interno
di PlayArtFestival, proseguirà a Pisa in ottobre con una serie di
attività formative e si concluderà a Venezia a dicembre con alcune cene
a tema.
Sul prossimo numero di Donna Moderna ci saranno proprio alcune
anticipazioni dell’edizione 2009.
dal 6 Gennaio al 25 gennaioda martedì a sabato ore 21:00 e domenica ore 18:30
al Teatro dell’Orologio, Via dei Filippini, 17/A06 68308330
Atteso debutto martedi 6 gennaio al Teatro dell' Orologio, in via dei Filippini 17/a, per lo spettacolo teatrale "Gli occhi di Piero - Storia di Piero Bruno, un ragazzo degli anni '70" di Massimiliano Coccia e Fabrizio Giannini, con la regia di Marco Simeoli. Lo spettacolo, tratto dal libro omonimo di Massimiliano Coccia, ricorda i fatti del novembre del 1975, quando, durante un corteo per il riconoscimento della Repubblica Popolare dell’Angola, venne ucciso dalle forze dell’ordine Piero Bruno, giovane studente dell’ITIS “G. Armellini” di Roma e militante di Lotta Continua.La vicenda viene narrata da Alfredo, portiere di un palazzo in via Ludovico Muratori, la strada in cui avvenne l'uccisione. Ma Alfredo è anche Gustavo,suo padre, portiere all'epoca dei fatti.L’io narrante dunque si sdoppia nel ricordo e nella trasmissione da padre in figlio, trovando una duplice espressione nell’intensa interpretazione di Fabrizio Giannini.Alla storia di questo ragazzo, vittima di tutti i tempi e di tutti i tiranni, fa da sfondo l’Italia degli anni ’70 con la sua cronaca (la strage del Circeo, l’omicidio di Pasolini) e la sua musica. Lo spettacolo si avvale di contributi video dell’epoca, di una colonna sonora originale creata da Lorenzo Marsili e Luigi Pulcinelli e del contributo di molte canzoni degli anni ‘70. Informazioni al pubblico:Teatro dell’OrologioVia dei Filippini, 17/ATel. 0668308330Biglietti: 12 intero - 8 ridotto
Ufficio Stampa
Chiara Crupi
338.2006735
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Da 60 anni stiamo assistendo al lento olocausto della popolazione araba di Palestina.
La
Terra Santa ha appena vissuto il giorno più sanguinoso della storia del
conflitto israelo - palestinese. Certo, la violazione di Hamas al
cessate il fuoco è censurabile, ma tutti noi sappiamo che la
popolazione di Gaza vive allo stremo delle proprie risorse e
possibilità sociali e politiche.
Senza acqua, senza viveri, senza medicinali, senza luce o energia elettrica, senza poter pescare, senza poter cuocere il pane.
Non
è più possibile provare il cordoglio ipocrita per la statalizzazione
della shoa degli ebrei, perché ogni giorno siamo costretti ad assistere
alla pulizia etnica della Popolazione araba in Terra Santa per mano
israeliana.
La Rete degli Artisti italiani contro la guerra invita tutti gli
Artisti ad attivarsi, ognuno nella propria nazione, con il promuovere e
con la partecipazione agli eventi di
protesta contro il massacro del Popolo Palestinese.
Affinché vengano accolte dai nostri Governi le richieste dei
pacifisti israeliani, primi martiri di tale conflitto e più volte
incarcerati o picchiati dallo IDF, come la pacifista Neta Golan
dell'International Solidarity Movement, candidata al Premio Nobel per
la Pace, arrestata pochi giorni fa. O come la piccola ebrea americana
Rachel Correy, uccisa da un bulldozer israeliano mentre difendeva con
il proprio corpo una casa palestinese.
Le richieste dei pacifisti israeliani:
Lo Stato di
Israele deve essere sospeso dalle Istituzioni Internazionali, fintanto
che sarà Gaza sotto assedio israeliano e l'aereonautica e l'artiglieria
militari continueranno a massacrare la popolazione civile!
L'istituzione di un Tribunale internazionale, che giudichi
l'attuale leadership politica e militare israeliana per tutti i crimini
di guerra.