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La centrale dell'arte presenta l'artista Casaluce/Geiger ::: sinusi@cyborg all'interno dell'iniziativa nazionale (di cui è partner culturale) L'AltroSenso, Itinerario artistico multidisciplinare al femminile. L'appuntamento è previsto per i giorni 1 e 2 agosto a Scilla nel castello dei Ruffo di Calabria e prevede tutta una serie di attività artistiche declinate al femminile. La manifestazione, organizzata dal TestaccioLab di Roma si svolge in varie città d'Italia vuole essere una occasione per raccontare la femminilità, in occasione del centenario dell'emancipazione della donna. Per l'appuntamento di Scilla il tema scelto è 'il conflitto degli opposti' bene e male, maschile e femminile.
Casaluce-Geiger :::Synusi@Cyborg
Casaluce-Geiger, attiva tra Italia e Austria, esplora i territori
dell’identità, tramite una figura che torna in dimensioni assai
diverse: Synusi@, virus desiderante, che compare e scompare. Come il
personaggio di Mystica nel fumetto X-Men, essa assume le dimensioni più
diverse; allo stesso modo mira agli oggetti e si sostituisce ad essi,
oppure li imita, talvolta li deride. L’aggettivo che la definisce è
“cyborg”, creatura artificiale, quindi, che per definizione fa propria
la dimensione dell’artificio, della ricreazione continua di
significati, dell’estrapolazione significativa di dettagli dal
contesto. Tra una performance web alla Biennale di Venezia, la presenza
in un importante museo belga e l’immedesimazione come giornalista
insolita sulle pagine della rivista romana “Drome” (tra l’altro
misurandosi con un artista come Cattelan), essa stessa si definisce
insomma quale testo, composta di stratificate allusioni. Il gioco si
propone d’altra parte fin dall’inizio come barocco, derivante quindi da
giustapposizione di immagini proprie e altrui, nella creazione di un
libro che è composto di molti altri. Non a caso uno dei progetti più
significativi è From the pages of my diary, ospitato live dal
prestigioso Atelier Augarten del Belvedere di Vienna, oppure dove
un’immagine spesso antologizzata, giocosa eppure allo stesso tempo
inquietante, in cui l’artista in abiti maschili si insapona per la
barba, si misura con le tessiture di altri (inclusa la prorompente
figurazione allusiva della napoletana Betty Bee). Per la Capitale del
Libro Casaluce-Geiger, che sarà presente a Torino il 21 giugno,
presenta due percorsi di immagini, il primo dedicato a Synusi@, in un
video che la ritrae tra numerose incursioni di disturbo, a fianco a una
antologia personale di immagini che riassumono il percorso di ricerca.
Synusi@ tiene quindi il diario di una realtà in movimento, che rifiuta
di essere incasellata in definizioni troppo rigide e si apre a sempre
nuove dimensioni, tra immagine e parola, alla ricerca di una comunità
di dialoganti, che annovera figure note, tra cui Derrick de Kerkhove e
Patrick Tuttofuoco.
di Luca Scarlini *
* Luca Scarlini si occupa di drammaturgia contemporanea e di
letteratura comparata. Insegna tecniche narrative presso la Scuola
Holden di Torino e traduce dall’inglese e dal francese per varie case
editrici tra cui ADN-Kronos e Fazi (alcuni titoli: Medea di Robinson
Jeffers, Perché John Lennon porta la gonna? di Claire Dowie,
Sparkleshark di Philip Ridley con Barbara Nativi). Collabora con
numerose istituzioni teatrali italiane come consulente letterario e
traduttore (Teatro Stabile di Parma, Link di Bologna, Teatro Regio di
Torino, Festival Intercity di Sesto Fiorentino, National Theatre di
Londra). Come storico dello spettacolo, attività che svolge in qualità
di professore free-lance in varie Università europee, ha pubblicato
numerosi interventi sulla drammaturgia contemporanea in riviste e
volumi, tra cui Un altro giorno felice, La fortuna del teatro di S.
Beckett in Italia dal 1953 ad oggi. Scrive regolarmente sulla rivista
L’Indice come recensore di libri di teatro e spettacolo
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