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Casaluce/Geiger:::sinusy@cyborg a Scilla PDF Stampa E-mail
Scritto da maria fortino   
mercoledì 23 luglio 2008

La centrale dell'arte presenta l'artista Casaluce/Geiger ::: sinusi@cyborg  all'interno dell'iniziativa nazionale (di cui è partner culturale) L'AltroSenso, Itinerario artistico multidisciplinare al femminile. L'appuntamento è previsto per i giorni 1 e 2 agosto  a Scilla nel castello dei Ruffo di Calabria e prevede tutta una serie di attività artistiche declinate al femminile. La manifestazione, organizzata dal TestaccioLab di Roma si svolge in varie città d'Italia vuole essere una occasione per raccontare la femminilità, in occasione del centenario dell'emancipazione della donna. Per l'appuntamento di Scilla il tema scelto è 'il conflitto degli opposti' bene e male, maschile e femminile. 

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Casaluce-Geiger :::Synusi@Cyborg 

Casaluce-Geiger, attiva tra Italia e Austria,  esplora i territori dell’identità, tramite una figura che torna in dimensioni assai diverse: Synusi@, virus desiderante, che compare e scompare. Come il personaggio di Mystica nel fumetto X-Men, essa assume le dimensioni più diverse; allo stesso modo mira agli oggetti e si sostituisce ad essi, oppure li imita, talvolta li deride. L’aggettivo che la definisce è “cyborg”, creatura artificiale, quindi, che per definizione fa propria la dimensione dell’artificio, della ricreazione continua di significati, dell’estrapolazione significativa di dettagli  dal contesto. Tra una performance web alla Biennale di Venezia, la presenza in un importante museo belga e l’immedesimazione come giornalista insolita sulle pagine della rivista romana  “Drome” (tra l’altro misurandosi con un artista come Cattelan), essa stessa si definisce insomma quale testo, composta di stratificate allusioni. Il gioco si propone d’altra parte fin dall’inizio come barocco, derivante quindi da giustapposizione di immagini proprie e altrui, nella creazione di un libro che è composto di molti altri. Non a caso uno dei progetti più significativi è From the pages of my diary, ospitato live dal prestigioso Atelier Augarten del Belvedere di Vienna, oppure  dove un’immagine spesso antologizzata, giocosa eppure allo stesso tempo inquietante, in cui l’artista in abiti maschili si insapona per la barba, si misura con le tessiture di altri (inclusa la prorompente figurazione allusiva della napoletana Betty Bee). Per la Capitale del Libro Casaluce-Geiger, che sarà presente a Torino il 21 giugno, presenta due percorsi di immagini, il primo dedicato a Synusi@, in un video che la ritrae tra numerose incursioni di disturbo, a fianco a una antologia personale di immagini che riassumono il percorso di ricerca. Synusi@ tiene quindi il diario di una realtà in movimento, che rifiuta di essere incasellata in definizioni troppo rigide e si apre a sempre nuove dimensioni, tra  immagine e parola, alla ricerca di una comunità di dialoganti, che annovera figure note, tra cui Derrick de Kerkhove e Patrick Tuttofuoco.
di Luca Scarlini *

* Luca Scarlini si occupa di drammaturgia contemporanea e di letteratura comparata. Insegna tecniche narrative presso la Scuola Holden di Torino e traduce dall’inglese e dal francese per varie case editrici tra cui ADN-Kronos e Fazi (alcuni titoli: Medea di Robinson Jeffers, Perché John Lennon porta la gonna? di Claire Dowie, Sparkleshark di Philip Ridley con Barbara Nativi). Collabora con numerose istituzioni teatrali italiane come consulente letterario e traduttore (Teatro Stabile di Parma, Link di Bologna, Teatro Regio di Torino, Festival Intercity di Sesto Fiorentino, National Theatre di Londra). Come storico dello spettacolo, attività che svolge in qualità di professore free-lance in varie Università europee, ha pubblicato numerosi interventi sulla drammaturgia contemporanea in riviste e volumi, tra cui Un altro giorno felice, La fortuna del teatro di S. Beckett in Italia dal 1953 ad oggi. Scrive regolarmente sulla rivista L’Indice come recensore di libri di teatro e spettacolo





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Ultimo aggiornamento ( giovedì 24 luglio 2008 )
 
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