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Villaggio Locale : Diario di un hater

Appunti, osservazioni, spunti, riflessioni e tanta roba da hater. #contuttolhatercheceinme

Apre GAIA

Cominciamo a fare sul serio. RESTART G.A.I.A. L’inizio dei lavori Gaia comincia a prendere forma e colore. Gaia s’affaccerà bella ed elegante su Corso Telesio, attirando la vista di tutti i passanti. Abbiamo un sogno nella nostra cassetta degli attrezzi: inaugurare Gaia per il solstizio d’estate. Aiutaci a rendere questo sogno, ogni giorno, un po’… Keep Reading

Lettera a Pino Aprile

Caro Pino Aprile, seguo con gran interesse la battaglia che lei da anni svolge per rafforzare il senso d’appartenenza della gente del sud mettendo sul piatto la storia vera di una terra a lungo martoriata e continuamente saccheggiata. La ringrazio profondamente per i suoi articoli e per i libri che ha scritto con l’intento di… Keep Reading

Quella Vacca di Maurizio Orrico (prima parte)

Appunti per costruire una voce enciclopedica.  Quella di Maurizio Orrico è la storia di una passione coltivata fin da piccolo “in una Cosenza in cui chi provava a fare arte, al tempo, era una sorta di emarginato.” Così inizia un’intervista a Maurizio Orrico condotta dal blog www.thedummystales.com. Agli inizi degli anni ottanta, effettivamente, a Cosenza l’arte contemporanea era relegata… Keep Reading

Quel Maiale di Maurizio Orrico

Con tutto l’hater che c’è in me. Ci vuole bel altro della gratuità di certe performance. Ci vuole ben altro dell’emulazione, di certi artisti ben più famosi,  per speculare su la coscienza umana. Ci vuole ben altro che la ricerca a tutti i costi del sensazionalismo per scalare le vette dell’arte. Ci vuole ben altro… Keep Reading

Quella Capra di Maurizio Orrico

Chi di Capra ferisce di Capra Perisce Ho parlato a una capra. Era sola sul prato, era legata. Sazia d’erba, bagnata dalla pioggia, belava. Quell’uguale belato era fraterno al mio dolore. Ed io risposi, prima per celia, poi perché il dolore è eterno, ha una voce e non varia. (Umberto Saba) Nelle logiche delle confessioni… Keep Reading

Maurizio Orrico, ma di cosa stiamo parlando?

Storia d’ordinaria follia provinciale e di maglie di cashmere. Lo ammetto sono invidioso e scrivo con la massima invidia. Scrivo da hater consapevole. L’invidia è una un animale famelico dalla bocca grande e con altrettante grandi orecchie. Sta li ad ascoltare e ad intercettare qualsiasi movimento del soggetto che fondamentalmente ritiene sia superiore, o forse… Keep Reading

Smart city : Smart People? – Terza parte

Non c’è ragione per spargere fango, esporre le persone alla pubblica umiliazione è una condotta sbagliata che non porta a nulla. Non è utile alla risoluzione dei problemi in cui versa lo stato dell’arte di questa città, un atteggiamento denigratorio passivo è dannoso. Bisognerebbe, a tal proposito, aprire piattaforme e canali di confronto pubblici non virtuali, spazi dove sia… Keep Reading

Smart city : Smart People? – Seconda parte

Il mio studio è situato al piano strada. Un ex salumeria prima e sala da biliardo poi, ora trasformato in “sala giochi” per creativi, architetti, pensatori e “fancazzisti”. Un luogo dove con alcuni giovani cosentini, dalle apparenti belle speranze, abbiamo dato vita alla Centrale dell’Arte ora lacentraledellarte.org. In questo luogo son passati “tutti” o quasi “tutti”.… Keep Reading

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